La prima startup digitale italiana ?

Dal mio blog personale, un articolo che interessa Antennatre.net

Oggi 5 Ottobre, cade l’anniversario della morte di Steve Jobs;

ed in questo giorno il pensiero di un parallelismo temporale ritorna a farsi strada nella mia mente: “E se Antennatre Lombardia (A3L) assieme a TeleAltoMilanese fossero da considerarsi in un unicum (anche) la prima Startup digitale italiana nel mondo del content?
All’elenco dei meriti e primati, mai riconosciuti, che le tv fondate da Renzo Villa hanno nella storia della comunicazione italiana ed alla quale ho partecipato alla loro costruzione come “early employee”, potrebbe aggiungersene uno, finora mai considerato dal mainstream mediatico, ma ben presente nella mia mente fin dalla seconda metà degli anni ottanta.

Considerare come prima startup digitale italiana realtà nate ben più di 40 anni fa, potrebbe essere ritenuto un errore se non altro per il posizionamento cronologico, laddove la cultura digitale italiano era limitato alla Olivetti. (sarebbe iniziata ad arrivare, se di un arrivo della cultura digitale in Italia si può parlare, almeno una ventina di anni dopo).
Se però ci si concentra un attimo, anche senza fare una tavola sinottica ci si accorge che proprio negli stessi anni, nascevano : nel 1974 MITS (importante perché fece decidere Bill Gates e Paul Allen a mollare tutto e ad andare ad Albuquerque, dove MITS aveva sede, per fare il Microsoft Basic per l’Altair) , nel 1975 appunto la Microsoft e la Apple più una miriade di altre aziende digitali.

Di questo parallelismo cronologico ne ero già ben cosciente alla fine degli anni 70 , quando ogni mese ritiravo la mia copia di Byte dall’edicola di Piazza San Magno a Legnano.

Ma cos’hanno inoltre in comune queste startup costituite dagli (allora) ragazzi nei garage di quella che diventerà la Silicon Valley e l’esperienza di Antenna3 Lombardia (che ricordiamo viene qui considerata come un unicum con TeleAltoMilanese)?

Il primo comune denominatore che mi viene in mente, sembrerà banale ricordarlo, è che Antenna3, proprio come alcune delle startup di allora e di oggi, è stata costituita da un gruppo di amici.    Ma non è l’unica analogia. Altro irrinunciabile “topos” delle startup è la divergenza strategica tra i soci iniziali, vedasi la rottura tra Renzo Villa e Giuseppe Mancini. Quest’ultimo, che non ho conosciuto personalmente, ma che merita un approfondimento, oggi sarebbe considerato il Venture Capitalist .   Nella storia della comunicazione sono talmente famosi da non aver bisogno di essere citati i litigi tra Bill Gates e Paul Allen co-fondatori di Microsoft o gli epici litigi/licenziamenti di Steve Jobs con Soci/Dirigenti/Impiegati, o più recentemente tra il fondatore di Facebook, Marck Zuckerberg e il co-fondatore Eduardo Saverin.

Il ruolo che di solito spetta al garage, “Locus” in cui sono nati i protagonisti di cui sopra è stato ricoperto dal primo basico studio TV di TeleAltoMilanese, in via Caprera a Busto, ( situato al primo piano e con una colonna in mezzo, protagonista di mille inquadrature!).

Per non parlare poi del retrobottega della latteria di Busto che ospitò temporaneamente Renzo Villa e altri “cospiratori” dopo la scissione con TeleAltoMilanese.

Per quanto riguarda l’aspetto finanziario delle startup, affermo che potrebbe essere considerata una forma antesignana di Crowdfunding l’azionariato popolare con i 50.000 soci-telespettatori che Renzo inventò nel 1978.

Per descrivere il rapporto, in alcuni casi di vera passione e amore tra i telespettatori e l’emittente oggi si userebbero termini come engagement e stickiness, così come pure il grande coinvolgimento degli inserzionisti pubblicitari con la terminologia di oggi potrebbe essere considerato “Enterprise Generated Content”.  Ma il vero pregio di Antenna3 è che se veniva un’idea la si realizzava, subito ed in modo semplice, senza troppe riflessioni teoriche, con un Time to Market imbattibile.

Altra analogia con il mondo delle startup fu la presenza di mentors, su tutti Cino Tortorella ed Enzo Tortora, che oggi verrebbe definito “Business Angel” dell’iniziativa che offrirono il loro grossissimo know how in materia televisiva e la loro notorietà, all’ex impiegato dell’ufficio tributi del Comune di Varese Renzo Villa, all’epoca poco più che trentenne.

La spinta verso l’ innovazione tecnologica fu fondamentale per Antenna3, che partì direttamente a colori e con quello che all’epoca era il centro di produzione televisiva più moderno di Europa, merito del trio Tortora-Villa-Gatta e di un supporto all’investimento dei produttori di hardware. Mi ricordo che in occasione del trentesimo anniversario di Antenna3, un commosso Renzo Villa ricordò, non senza una punta di orgoglio ed entusiasmo “Quando siamo partiti noi, Raitre non esisteva ancora e Raiuno e Raidue non avevano ancora il colore!”. Non solo questo era innovativo, ma anche altre tecnologie adottate potevano  tranquillamente  essere definite cutting edge e/o disruptive.

Ma l’innovazione ad Antenna3 non fu solo in senso tecnico, ma anche di linguaggio televisivo, creando contenuti innovativi (oggi si parlerebbe di “Content Strategy o Content redistribution”) intercettando sapientemente il bisogno del pubblico di avere una televisione diversa.

Così come molte App di oggi, Antenna3 era basata su un’idea semplice semplice, ma a cui nessuno aveva pensato prima. Fare la televisione della gente, per la gente con la gente. Umberto Eco, a distanza di anni, in un articolo pubblicato sul settimanale l’espresso teorizzerà il fenomeno parlando di un’idealtipica “Tv della signora di Piacenza” :

“La neotv indipendente (partendo dal modello statale di Giochi senza frontiere) punta la telecamera sulla provincia e mostra al pubblico di Piacenza la gente di Piacenza, riunita per ascoltare la pubblicità di un orologiaio di Piacenza, mentre un presentatore di Piacenza fa battute grasse sulle tette di una signora di Piacenza che accetta tutto pur di essere vista da quelli di Piacenza mentre vince una pentola a pressione.   E’ come guardare col cannocchiale girato dall’altra parte”

Ecco, siamo arrivati al Geo Targeting, poteva mancare ?

Non bisogna dimenticarsi che anche la Silicon Valley si è sviluppata in un’area metropolitana attorno alla baia di San Francisco, così come è utile ricordare che le principali esperienze di televisione commerciale a livello italiano, sono tutte realizzate in realtà di provincia concentrate in quello che alla fine degli anni settanta è stato definito il “Triangolo d’oro dell’emittenza commerciale” che aveva come vertici Biella (dove nacque Telebiella, prima tv libera italiana e patria del “Telemobilificio” Aiazzone), Busto Arsizio (TeleAltoMilanese) e appunto Legnano con Antenna3.    Anche in questo caso sembra comparire una sorta di “genius loci” di vocazione e propensione naturale del territorio e della sua rete di aziende e abitanti. Retaggio dell’epoca, tutt’oggi nell’allora “triangolo d’oro” c’è una concentrazione di origine e residenza di professionisti e manager del settore televisivo.

Decenni prima dei social e dei selfie, Antenna3 aveva capito il bisogno della gente di apparire e di farsi vedere, il fondatore di Facebook, Marc Zuckerberg (classe 1985) doveva ancora nascere. Ma era tutto anticipato in nuce. La televisione dell’epoca, permetteva una bidirezionalità limitata al solo coinvolgimento del pubblico in studio (e lo Studio 1, 1200 spettatori era lo studio televisivo più grande d’Italia, Rai inclusa) o per via telefonica, magari per dire la propria opinione o raccontare la propria esperienza (altra innovazione introdotta dalle tv locali e approdata in Rai grazie a L’ Altra Domenica di Renzo Arbore). Siamo alla user experience and user interaction.

Riassumendo i checkboxes :

  • Founder’s Strategic Misalignment  ☑
  • Venture Capital ☑
  • Business Angels ☑
  • Start in Garage ☑
  • Crowdfunding ☑
  • Cutting Edge Technologies ☑
  • Content Strategy ☑
  • Geo Targeted ☑
  • Area Growth ☑
  • Interactive Content ☑

Sì , considerati tutti i checkboxes, possiamo conclamare l’analogia, cronologica e fattuale:

TAM e A3L sono state delle vere e proprie startup digitali ante litteram.

A questo punto mi viene naturale porvi due domande :

  • Che cosa avremmo realizzato se avessimo avuto a disposizione le attuali tecnologie o sistemi di comunicazione come i social networks?
  • Se Renzo Villa fosse nato a Palo Alto , chi sarebbe diventato ?

E nel momento in cui vi formulo queste domande, probabilmente ho già in mente le possibili risposte, visto che fino ad una ventina di anni fa mi sarei limitato a chiedere quale tipo di tel

TEMPO , PASSIONI E RIMPIANTI

antenna 3 LOMBARDIA vecchio logoEra molto, moltissimo tempo che non mettevo mano al sito, chiedo scusa a tutti voi.
Le richieste pressanti degli amici per riavere accesso alle fotogallery scomparse, (colpa di Apple), mi hanno fatto trovare il tempo.
E sì, il tempo; il tempo, il bene più prezioso, più egualitario e più sfuggente; è il tempo la moneta che mi manca di più.     Però, ogni volta che vedo quelle foto mi rendo conto che la mia vita attuale è comunque un riflesso temporale, una  proiezione del tempo passato assieme a voi, Amici, costruendo qualcosa che ha preso il nome di Antenna Tre;
come mi manca quel tempo!

Mi manca quel tempo, e non per l’ovvia gioventù ad esso associata;
Mi manca quel tempo per la passione che ci mettevamo nel fare le cose;
Mi manca quel tempo per l’orgoglio di appartenere a qualcosa di nuovo, di speciale;

ma sopratutto mi manca una cosa di quei tempi, non saprei  esattamente come definirla, una specie di….. ARMONIA , un insieme di voci diverse e distinte, ma armonicamente intente a creare, anche solo per un attimo, qualcosa di grande e geniale , qualcosa che addirittura riceveva Amore dal Pubblico e dava Armonia a tutti noi.

In questi tempi così ….disarmonici, rimpiango quella Armonia, che non ho mai più ritrovato. Ciò nonostante, mi ritengo assolutamente un fortunato, grazie a ciò che ho appreso, soprattutto a Antenna Tre.    Mi dicono che ho un buon lavoro , giro il mondo e creo, consolido e dirigo un gruppo media composto da tante piccole antenne-tre in paesi diversi. Ma quell’armonia , quella passione, quell’orgoglio del tempo di allora non li trovo più in me; forse qualche pallido riflesso in miei collaboratori dei paesi emergenti.

Quante sensazioni e ricordi accendono quelle foto, Amici ! 
Fate una prova: caricate lo slideshow cliccando qui e godetevelo in full screen glory . Lasciate scorrere le foto e cercate di ricordare, cercate le sensazioni che vi ho descritto dentro di voi e lasciatele fluire, elaboratele. Poi , per favore, raccontatecele.

Ciao Amici

 

 

A TODOS MIS AMIGOS DI ANTENNA TRE LOMBARDIA

RICEVO DALL’AMICO ANGELO COSTANZA:
AZZATE, 25 DICEMBRE 2011
Ciao Piero,
Il santo Natale e le festività per il Nuovo Anno sono state ancora una volta l’occasione per incontrarci e per mantenere salda una amicizia che dura da molti anni.
Per chi era presente il 16 dicembre al Giorgia Jazz di Malnate qui sotto il link per vedere qualche foto di quella piacevole serata. (Nella speranza che qualcuno ne abbia fatte di migliori )!

Grazie Jacques

Forse molti non lo sanno o non lo ricordano, ma ad Antennatre abbiamo avuto come collega l’Ing. Jacques Leplae , che,  prima nel 1977, mentre lavorava per conto della AMPEX,  ci aiutò a montare il complesso delle attrezzature tecnologiche che costituivano Antennatre. Continue reading